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TORTA DI MELE DI NONNA MARGHERITA (con miscuglio antispreco)

E’ un mucchio di tempo che non mi addentro nel fantastico mondo del mio blog.

Per farmi perdonare ricomincio con una ricetta rilassante quale può essere la torta di mele, dolce che risveglia ricordi infantili di nonne laboriose e sorridenti, almeno lo erano quelle delle illustrazioni dei libri di favole che sembravano essere un tutt’uno con torte di mele, biscotti e ferri da calza.

Mantenendo ancora il discorso sulle nonne… quanti tipi di nonne esistono?   Altrettante ricette di torte di mele  ci sono sulla terra

Tranquilli, non le elencherò tutte, ma mi limiterò a descrivervi la ricetta della torta di mele di nonna Margherita, mamma della mia amica Ilaria.

Nonna Margherita è una bellissima signora con un aspetto raffinato e un carattere energico, ma gentile e un giorno, durante una visita nella sua bella casa, mi spiegò la ricetta con il suo leggero e piacevole accento toscano.

Dunque mettetevi all’opera!

Per prima cosa sbucciate 3-4 mele a seconda della grandezza e mettetele in una terrina con un po’ di succo di limone per non farle annerire. Mettete  un cucchiaio di uva passa ad ammollare in un po’ di rum o di grappa o di cognac. In una terrina mettete due rossi d’uovo e 180 gr di zucchero e sbatteteli subito con una forchetta o una frusta fino a che il composto non è bello gonfio.

Aggiungete quindi 150 gr di farina  e una bustina di lievito setacciati .

Aggiungete le due chiare d’uovo montate a neve amalgamandole delicatamente ( fate un movimento a cerchio e dal basso verso l’alto )

Se l’impasto vi sembra troppo duro, considerando che dovrebbe essere un impasto cremoso come quello del ciambellone, aggiungete un goccio di latte o un po’ di yogurt o un po’ di ricotta

Unite l’uvetta strizzata, i pinoli ( io ho unito nocciole tostate e spezzettate), zeste di un limone, un pizzico di fior di sale e le mele

A questo punto vi sembrerà che le mele siano troppe e l’impasto troppo poco…niente paura è così che deve essere, girate bene e fate aderire l’impasto alle mele, come si ci fosse una pastella.

Nel frattempo accendete il forno e, mentre si scalda, infornate la tortiera con 30 gr di burro. Fatelo sciogliere e versatelo in una tazza. Ungete con quel che rimane il fondo e i lati della tortiera stessa.

Versate l’impasto nella tortiera e distribuiteci sopra  il burro fuso e il miscuglio antispreco del titolo che altro non è che una specie di pangrattato dolce ottenuto frullando insieme biscotti non più fragranti, fette biscottate mezze frantumate e altre rimanenze simili con della cannella, qualche mandorla, dello zucchero di canna e quel che più vi piace. Potete prepararlo quando gli avanzi incombono su di voi  e tenerlo in un barattolo

Mettete al forno statico a 170° per circa 40 minuti

 

 

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